Margara
Casa di Natalia e Michele, Isabella e Filippo
Seconda casa di una famiglia con due bambini, l’appartamento nasce dalla fusione di due unità immobiliari, ripensate per dare vita a uno spazio ampio, fluido e profondamente vissuto.
Seconda casa di una famiglia con due bambini, l’appartamento nasce dalla fusione di due unità immobiliari, ripensate per dare vita a uno spazio ampio, fluido e profondamente vissuto.
La distribuzione separa chiaramente la zona notte, collocata al piano inferiore e organizzata attorno a una family room, dalla zona giorno al piano superiore, che accoglie un’ampia sala da pranzo, il soggiorno e i servizi.
Il progetto privilegia la dimensione collettiva della casa: gli ambienti della zona giorno sono tra loro collegati e consentono una circolazione libera e continua, favorendo la compresenza di attività diverse come il lavoro, il gioco e la convivialità familiare. I due livelli sono collegati da una scala interna, progettata anche come sistema contenitivo integrato, che ne potenzia la funzionalità.
Gli interni sono definiti da un linguaggio sobrio ed elegante, costruito principalmente attraverso superfici bianche e neutre che amplificano la luminosità degli spazi. Solo in alcune camere e nei bagni compaiono interventi più espressivi, con decorazioni pittoriche e carte da parati a motivi vegetali, caratterizzate da una ricca presenza cromatica.
Le ampie aperture vetrate mettono in costante relazione gli ambienti interni con il giardino, instaurando una continuità visiva e spaziale con il paesaggio esterno e rafforzando il rapporto tra casa e natura.